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LE COMUNITA’ STRANIERE

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                           TRE CHIESE PER TRE RITI......

 
 
 
LE COMUNITA’ STRANIERE
 
Un affascinante itinerario alla scoperta delle origini di Livorno, da sempre  città aperta e tollerante, crocevia di razze e culture diverse. Numerose, ancora oggi, sono le tracce che testimoniano questa antica tradizione cosmopolita, che fece  del  porto di Livorno un importante centro del Mediterraneo.
 
Il tour prevede la visita alle chiese delle comunità straniere, come quella dei Greci Uniti, realizzata nel ‘600, che conserva ancora oggi al suo interno una stupenda iconostasi lignea, restaurata dopo i danneggiamenti della seconda guerra mondiale, esempio raro se non unico di arredo bizantino in Italia. La chiesa della Madonna, che per molto tempo è stata definita la chiesa internazionale, proprio perché al suo interno gli altari furono costruiti da diverse comunità straniere, come Olandesi, Portoghesi, Francesi, che ancora non avevano un proprio luogo di culto. La chiesa degli Armeni e quella di Santa Caterina, chiesa domenicana con annesso convento, costruita a partire dal 1720, che conserva un’enorme cupola affrescata e una bellissima pala d’altare raffigurante l’Incoronazione della Vergine, opera di Giorgio Vasari . Su richiesta è possibile salire fino al primo ordine di mura, da cui si può ammirare parte del Quartiere Venezia.
La durata del tour è di ca. 1.30
 
SULLE ORME DELLA MEMORIA
 
Gli ebrei a Livorno
 
 
 
Tra le tante Nazioni straniere residenti a Livorno il nucleo più numeroso e importante fu quello ebraico, proveniente prevalentemente dalla Spagna e dal Portogallo. Il loro arrivo in città fu favorito dai privilegi che il Granduca Ferdinando aveva concesso con le famose “Leggi LIvornine”. L'assoluta assenza di un ghetto permise agli ebrei di convivere pacificamente con i cristiani e di aprire botteghe in diverse zone della città, dando vita ad intensi traffici commerciali. Di questo quartiere privo di barriere e limiti rimangono ancora alcune tracce, come la Sinagoga.
L’attuale Tempio ebraico è stato ricostruito nel 1962, sullo stesso luogo di quello precedente andato distrutto con i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Nel 1604 il Granduca ordinò di spostare la Sinagoga, che prima si trovava al secondo piano di un palazzo della via Ferdinanda, attuale Via Grande,  in un'altra sede. Il tempio venne in seguito ampliato e arricchito, tanto da divenire uno dei più belli ed importanti d' Europa.
 
La Sinagoga è visitabile su prenotazione.
 
IL  MUSEO EBRAICO: Il museo fu inaugurato nel 1992 e offre una documentazione sulle persecuzioni neofasciste attuate dopo l’emanazione delle leggi razziali. Sono inoltre conservate al suo interno arredi sacri, provenienti dalla vecchia Sinagoga, argenti e tessuti prodotti da maestranze livornesi, e una collezione di oggetti in corallo.
La durata del tour è di 2 ore
 
 
Prenotazione obbligatoria
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Un affascinante itinerario alla scoperta delle origini di Livorno, da sempre  città aperta e tollerante, crocevia di razze e culture diverse. Numerose, ancora oggi, sono le tracce che testimoniano questa antica tradizione cosmopolita, che fece  del  porto di Livorno un importante centro del Mediterraneo. 

 

Il tour prevede la visita alle chiese delle comunità straniere, come quella dei Greci Uniti, realizzata nel ‘600, che conserva ancora oggi al suo interno una stupenda iconostasi lignea, restaurata dopo i danneggiamenti della seconda guerra mondiale, esempio raro se non unico di arredo bizantino in Italia. La chiesa della Madonna, che per molto tempo è stata definita la chiesa internazionale, proprio perché al suo interno gli altari furono costruiti dalle diverse comunità straniere. La chiesa degli Armeni e quella di Santa Caterina, chiesa domenicana con annesso convento, costruita a partire dal 1720, custode di una bellissima pala d’altare raffigurante l’Incoronazione della Vergine, opera di Giorgio Vasari . Su richiesta è possibile salire fino al primo ordine di mura, da cui si può ammirare parte del Quartiere Venezia.

 
La durata del tour è di ca. 1.30 

SULLE ORME DELLA MEMORIA

GLI EBREI A LIVORNO

 
altTra le tante Nazioni straniere residenti a Livorno il nucleo più numeroso e importante fu quello ebraico, proveniente prevalentemente dalla Spagna e dal Portogallo. Il loro arrivo in città fu favorito dai privilegi che il Granduca Ferdinando aveva concesso con le famose “Leggi LIvornine”. L'assoluta assenza di un ghetto permise agli ebrei di convivere pacificamente con i cristiani e di aprire botteghe in diverse zone della città, dando vita ad intensi traffici commerciali. Di questo quartiere privo di barriere e limiti rimangono ancora alcune tracce, come la Sinagoga. L’attuale Tempio ebraico è stato ricostruito nel 1962, sullo stesso luogo di quello precedente andato distrutto con i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Nel 1604 il Granduca ordinò di spostare la Sinagoga, che prima si trovava al secondo piano di un palazzo della via Ferdinanda, attuale Via Grande,  in un'altra sede. Il tempio venne in seguito ampliato e arricchito, tanto da divenire uno dei più belli ed importanti d' Europa.

 
 
 
IL MUSEO EBRAICO YESHIVE' : Il museo fu inaugurato nel 1992 e offre una documentazione sulle persecuzioni neofasciste attuate dopo l’emanazione delle leggi razziali. Sono inoltre conservate al suo interno arredi sacri, provenienti dalla vecchia Sinagoga, argenti e tessuti prodotti da maestranze livornesi, e una collezione di oggetti in corallo.
 
La durata del tour è di 2 ore
La Sinagoga e il museo sono viistabili solo su prenotazione.










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