MUSEO FATTORI
Villa Mimbelli è un tipico esempio di villa ottocentesca. Nell’ 800 si comincia a diffondere la moda delle ville sia al mare che in collina. Si trattava di residenze costruite perlopiù dai ricchi mercanti stranieri che già da tempo frequentavano la città per affari. Questa nuova classe imprenditoriale comincia a colonizzare quelle aree a sud, quindi lungo costa, ancora deserte. Si trattava di residenze per lo più estive dove rilassarsi e soprattutto respirare aria buona.
Al piano terra della villa è possibile visitare il soggiorno, la sala da pranzo, la sala da biliardo e da segnalare la presenza della sala da fumo, detta Sala Moresca per il suo inconfondibile stile orientale, dove si apprezzano filigrane in stucco e decorazioni policrome vicine al mondo islamico. Una monumentale scala decorata con putti di ceramica invetriata conduce invece alle stanze del piano superiore dove erano collocati gli appartamenti privati dei coniugi Mimbelli. L’ultimo piano della villa ospita dal 1994 il Museo civico "Giovanni Fattori" che accoglie una raccolta di dipinti del famoso pittore livornese massimo esponente del movimento macchiaiolo.
La villa è circondata da un rigoglioso parco di ispirazione romantica caratterizzato dalla presenza di essenze esotiche.
Durata della vista ca. 1h e 30 min.
Prenotazione obbligatoria.
Costo del biglietto d’ingresso € 2.50 per gruppi superiori alle 15 persone.

VILLA MIMBELLI
Nell’ 800 si comincia a diffondere la moda delle ville sia al mare che in collina. Si trattava di residenze costruite perlopiù dai ricchi mercanti stranieri che già da tempo frequentavano la città per affari. Questa nuova classe imprenditoriale comincia a colonizzare quelle aree a sud, lungo costa, ancora deserte.
Le residenze nascono per lo più come dimore estive dove rilassarsi e soprattutto respirare aria buona. La villa è ripartita su 3 piani, al piano terra si trovano le sale di rappresentanza come il soggiorno, la sala da pranzo, e la particolarissima sala da fumo, detta Sala Moresca, per il suo inconfondibile stile orientale, dove si apprezzano filigrane in stucco e decorazioni policrome vicine al mondo islamico. Una monumentale scala decorata con putti di ceramica invetriata conduce invece alle stanze del piano superiore dove erano collocati gli appartamenti privati dei coniugi Mimbelli. L’ultimo piano della villa ospita dal 1994 il Museo civico "Giovanni Fattori" che accoglie una raccolta di dipinti del famoso pittore livornese massimo esponente del movimento macchiaiolo. La villa è circondata da un rigoglioso parco di ispirazione romantica caratterizzato dalla presenza di essenze esotiche.